havana, varadero e l’isola di cuba

si lo so, è quasi passato un mese, ma non è mai troppo tardi per raccontare qualcosa della vacanza cubana… 

02 agosto 2008: partenza da malpensa con destinazione la habana, ovviamente per non smentire le abitudini nei viaggi estivi verso i caraibi non appena atterriamo… diluvio universale!!!  va bè sorvoliamo. al nastro bagagli incontriamo miss mojito che noi da bravi gentiluomini accompagnamo a varadero. il video del viaggio verso varadero qui.

prima settimana al sol melià tryp peninsula varadero (qui):
dai piani doveva essere la settimana dedicata al relax e in linea di massima è stata così. villaggio veramente molto bello, curato, elegante e con un eccellente servizio. il cibo buonissimo ed infatti abbiamo mangiato poco (vero agua? ).

il tryp si trova alla fine di varadero, località prettamente turistica dove in linea teorica gli unici cubani che potreste trovare sono quelli che in qualche modo svolgono un lavoro nelle strutture turistiche. si dice che varadero non sia la "vera cuba", concordo con questa tesi perchè è un piccolo paradiso dove ci sono dei fantastici villaggi ed un sacco di turisti.


a mio parere è sicuramente meta consigliata a chi vuole passare una settimana (non di più) in un bel villaggio, fare qualche escursione, visitare le città vicine e fare tanto mare.

durante la settimana in cui siamo stati li si può dire che:
1 eravamo gli unici italiani
2 due è un villaggio dove non ci sono tantissimi giovani (siamo all’estremo opposto del viva dominicus per intenderci).

che fare quindi durante la settimana oltre a vivere il villaggio? sicuramente fare l’escursione in catamarano a cayo blanco, un’isola non molto distante da varadero che definirla fantastica è un diminutivo. acqua limpidissima, palme e sabbia bianca che sembra neve. al rientro dall’escursione c’è anche la possibilità di fermarsi al delfinario per vedere lo show e magari scattare qualche foto con i delfini.

a proposito di delfini, ho avuto modo di andare al delphinius della riviera maya in messico e quest ultimo è centomila volte meglio di quello cubano (le foto qui).

se varadero è la meta turistica per eccellenza, càrdenas è esattamente l’opposto. con la super guida / seguranca nilo, un ragazzo cubano che vive a càrdenas ma lavora a varadero che si è genitlmente offerto di farci fare una sorta di tour guidato per la città e che ci ha anche ospitato a casa.

turisti praticamente inesistenti, case mezze diroccate, strate un pò asfaltate un pò sterrate tutte perfettamente perpendicolari, pochissime auto ma tanti carri trainati dai cavalli: possiamo dire di aver visto una vera città cubana.

qualche foto:

con nilocase di càrdenasa casa di niloDSC00940DSC00957

 

oltre càrdenas abbiamo fatto un saltino anche a matanzas, città capoluogo che si trova a circa 30km da varadero, anche qui possiamo dire di non aver incontrato turisti. accompagnati da un animatore del tryp prima siamo andati in un locale dove c’era la serata universitaria, posto affollatissimo di ragazzi e ragazze cubane, tantissima bucanero (birra cubana) e molto reggaeton. usciti dal locale, infilati in un taxi particular finiamo in una sorta di spiazzale sterrato, molto grande, con un bar e un sacco di compagnie che ballano all’aperto. un consiglio, andate in giro con i numeri di telefono dei taxi perchè abbiamo aspettato un paio d’ore prima che ne arrivasse uno! 

prima settimana, andata…. 

 

09 agosto 2008: lasciamo il tryp peninsula per dirigerci all’hotel nacional de cuba a l’havana

hotel in splendido stile coloniale costruito nel 1930, oltre al cabaret parisien ed un teatro possiede un immenso parco vista mare dove è possibile rilassarsi bevendo uno dei più buoni mojito dell’havana (4 CUC); l’hotel è meta di molti turisti che vengono a visitarlo in quanto è monumento nazionale e patrimonio dell’unesco. le camere non offrono tutti i confort degli hotel moderni ma il servizio del personale è eccellente.

 hotel nacional de cubahotel nacional de cubahotel nacional the cubahotel nacional the cubahotel nacional de cuba

veniamo all’havana: è una città, quindi niente mare, bisogna fare una ventina di km, fa un caldo tremendo e un 4/5 giorni sono sufficienti per girarla. le zone più importanti sono il centro, il vedado e l’habana veja. il centro è dove c’è una forte concentrazione di cubani mentre l’habana veja è molto turistica. ci si muove tranquillamente in taxi, oppure con i divertenti coco taxi (la foto qui, il video qui).

c’è anche un video divertente (che ricorda un film di verdone) fatto con l’autista del coco taxi (qui

è consigliabile partire con una buona guida, massi aveva portato quella della lonely planet (qui) ed è stata utile se non fondamentale.

meritano una visita: il museo della revolucion, placa de la catedral, placa de la revolution, ed il caye industria in havana centro e l’habana veja.

 

placa de la catedralplaca de la revolucionhavanauniversidad de l'habanahavana centro

per quanto riguarda il mangiare e bere non posso che non consigliare la paladar Hurona Azul ed il ristorante Flor de Loto che si trova nel quartiere cinese (barrio chino).

ovviamente abbiamo bevuto un mojito più o meno ovunque, la bodeguita del medio (qui) merita di esser vista ma il mojito non è un gran che, viceversa il daiquiri del floridita (qui) è buonissimo (i due locali a cui Hemingway rivolse la celebre fase "my mojito in bodeguita, my daiquiri in floridita").

nella maggior parte dei locali de l’habana c’è musica dal vivo, prevalentemente salsa, dove c’è sempre qualcuno che danza. anche nelle discoteche c’è sempre musica dal vivo o per lo meno un’esibizione, siamo stati al salon rocho, casa de la musica (il più bello e coinvolgente) ed anche al 25° piano dell’hotel habana libre: tutti è tre sono molto validi ed è impossibile non divertirsi; si paga sempre l’ingresso, non ricordo il costo dei cocktail ma una bottiglia di havana va dai 30 ai 45 CUC.

colpo di fortuna: durante la nostra permanenza al nacional c’era in programma il concerto dei buena vista social club (qui) che non ci siamo fatti sfuggire, e non ci siamo fatti sfuggire neanche il caballero blanco (la foto qui. spettacolo unico e dal ritmo coinvolgente, talmente coinvolgende che mister agua è andato a suonare il tamburo col gruppo… roba da non crederci!!! (le foto qui e qui)

concludendo, andate a cuba! e ricordatevi la lonely planet… 

 

tutte le foto della vacanza sono qui su flickr

Share and Enjoy:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • E-mail this story to a friend!
  • Reddit
  • Segnalo
  • Technorati
  • TwitThis
  • Live
  • Ma.gnolia
  • YahooMyWeb
  • Wikio

0 Responses to “havana, varadero e l’isola di cuba”


  1. No Comments

Leave a Reply