son passati oramai quindici giorni e oltre le foto vediamo di raccontare qualcosina sulla settimana passata in florida…
l’hotel su cui è caduta la scelta è the strand ocean drive su ocean dr. tra la 10th e l11th… posizione ok e "bella in centro", talmente in centro che qualcuno nn riusciva a dormire causa musica dei locali sottostanti
(fortunatamente non ero io, ah ah!); comunque molto comodo perché per la spiaggia era sufficiente attraversare la strada e la maggior parte degli spostamenti li si poteva fare a piedi.
la giornata inizia con la colazione dei campioni al caffé milano, ovvero in quattro si ordinava l’equivalente di 6 persone tra cui uova, bacon e compagnia bella… e per non farci mancare niente (bruno come vedi non abbiamo peccato oltreoceano) dopo le uova croissant con la marmellata!!! comunque, se andate negli states provate l’eggs benedict!!! i pranzi ovviamente tutti leggeri, si come no! a parte la chela del granchio di national geographic da 420$ diciamo che la scelta è spesso caduta su hamburger e patatine… ![]()
after the breakfast ready for the beach, ma dato che da milano molte persone si sono impegnate a gufarci il tempo con ottima riuscita
, in una settimana abbiamo trovato solamene due giorni di vero sole
, ma vabbè… quindi col tempo nuvolo che fare? shopping!!!! in questo settore "the winner is… il rocho!!! che ha spinto come un pazzo sul vestiario!!! oltre alle botique di miami south beach: ralph lauren, true religion e l’apple store su lincoln road abbiamo avuto modo di fare un giretto a: aventura mall e bal harbour.
e le serate? beh miami beach offre moltissimi spunti in merito e l’organizzazione dell’avvocatissimo è stata impeccabile… con tanto di planning:
sunday nikki beach, monday tantra(grazie a robin, the strand), tuesday delano hotel (very drapped), wedensday table eight, thursday mokai, friday and saturday at sagamore hotel.
una nota di merito al sagamore: hotel veramente bello, ambiente giovane ed elegante… mi sa che ci toccherà tornare a dare una controllatina. ah dimenticavo, la struttura è stata scelta dal fotografo spencer tunick per alcuni scatti (qui e qui), buttateci un occhio… i plexiglass retroilluminati appesi in giro per l’hotel semplicemente stupendi!
devo dire che abbiamo fatto un sacco di escursioni se consideriamo le botique, i mall, miami ink e il weam museum
.
miami beach è una figata e merita una nuova visita, una settimana è un po poca soprattutto considerando che per i primi giorni il jetleg si fa sentire (svegliarsi alle 8.30 di mattina mi sembra un pò eccessivo…)



















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